Fate l’amore con il sapore

Lo spot di una nota marca di yogurt ci invita a non trascurare il senso del gusto quando trombiamo.

I due amanti protagonisti del bel video che vi mostriamo qui sotto l’hanno preso alla lettera e trovano in cucina nuovi stimoli per aumentare il pathos del loro amplesso.

C’è tatto, c’è olfatto e anche le sensazioni uditive non sono niente male (soprattutto quando il regista si decide a togliere quella cazzo di musica da film porno anni ’90): apprezziamo i mugugni di piacere della mora latina, che oltretutto è un piacere per la vista (e immaginiamo che il macho palestrato che se la ciula farà altrettanto piacere alle molte donne che seguono il nostro blog). Ma c’è soprattutto tanto gusto.

[xvideos 27449 Scopano in cucina]

Nell’interpretazione in versione hard dello spot è tutto un susseguirsi di scene dove l’associazione tra sesso e cibo provoca un crescendo di passione. Questo è puro food fetish. Nel frigorifero i due trovano tutto il necessario per riscaldare i preliminari del sesso. Innanzitutto lei viene bendata e lui le passa sul corpo un cubetto di ghiaccio (intinto nel Cointreau, naturalmente!).

Poi lui le toglie la benda e si scatenano in una scena “food fetish”. Nei giochi erotici, la frutta la fa da padrona: succhia la ciliegia, lecca la papaya, mordi l’uva, spompina la banana.

Un applauso per la scena dove lei beve il latte rovesciandoselo tutto addosso, mentre la gelatina di frutta non mi convince del tutto. Molto meglio la fragola, mentre il peperoncino verde è un simbolo fallico originale. La tipa si limita a leccarlo ma – molto saggiamente – si prende ben guardia dal ficcarselo su per il culo.

Grandioso lo sciroppo d’acero, fluido che cola copioso sulle labbra e nella bocca della ragazza, scorrendo giù dal mento per andarle a glassare le tette. Ma quanto ne ingoia?

Non abbastanza, pare. Infatti il machoman, dopo avere leccato le eccedenze del denso liquido dalla faccia e dalle tette delle sua ragazza, non trova di meglio che versarsene una nuova colata sul cazzo in erezione. Ottima scusa per farsi ripulire dalla linguetta di lei!

E’ proprio qui che la colonna sonora ci dà finalmente tregua. A questo punto vale proprio la pena di sentire qualcosa, perchè i preliminari sono finiti. La ragazza si accascia sul pavimento della cucina (aargh, i calzini bianchi!) e il taricone ante litteram le si avventa sopra, cominciando a  cunnilinguarla senza indugi.

Con tutto questo condimento, anche il sessantanove sa di macedonia. La banana di carne scivola completamente nella bocca e in gola profonda.

Al biondone non manca il savoir faire. Al momento giusto, prima che la ninfomane infoiata abbia la possibilità di finirlo oralmente, si tira indietro e – splash! – le cosparge figa e culo con un altro litro di liquido mieloso.

No, cosa pensi? Non sborra, proprio lo stesso liquido mieloso di prima! E come se non bastasse non lo lascia fuori, no, ma con il dito perlustrativo riesce a mettergliene un po’ in figa e un po’ nel culo.

L’effetto è lubrificante e afrodisiaco: la mora si rialza e lascia che due dita la esplorino in profondità, poi si fa rileccare, poi rilecca.

Il finale ci riserva un francesismo che non vi voglio svelare. Adesso vi lascio e vado a vedere cosa c’è nel frigorifero. Alla prossima!